Neurofeedback o EEG biofeedback


Cervello, onde EEG e funzioni cognitive


L’attività cerebrale produce variazioni di potenziale elettrico rilevabili sullo scalpo tramite l’EEG (elettroencefalogramma). Queste fluttuazioni elettriche si verificano con una certa frequenza ed ampiezza e sono pertanto rappresentate come onde EEG.

Esistono diversi tipi di onda EEG, ciascuna implicata in specifici stati psicofisiologici (normali o patologici) e attività mentali.

Onde EEG Freqenza (Hz) Funzioni implicate
Gamma 38-42 Apprendimento e processi cognitivi
High beta 20-38 Ansia, iper-allerta
Beta 13-21 Pensiero, focalizzazione, attenzione sostenuta, iperattività

Alpha 2

Fast Alpha

10-12 Rilassato e attento

Alpha 1

Slow Alpha

8-10 Meditazione, senso di calma e pace sonnolenza
Theta 4-8 Creatività, insights, stati profondi, distraibilità, disattenzione, daydreaming, depressione, ansia
Delta 1-4 Sonno, soluzione di problemi complessi
SMR 12-15 Allerta mentale, attenzione, rilassamento fisico

Inoltre da decenni di ricerca in ambito neurologico e psicobiologico è emerso che specifiche regioni cerebrali sono maggiormente coinvolte in specifiche tipologie di elaborazioni cognitive, come riassunto nella tabella seguente da Demos (2005). LH sta per emisfero sinistro; RH sta per emisfero destro:

 SitesFunctionsConsiderations
Parietal lobes Pz, P3, P4 LH: Problem solving, math, complex grammar, attention, association
RH: Spatial awareness, Geometry
Dyscalculia sense of direction learning disorders
Frontal lobes FP1, FP2, FPZ, FZ, F3, F4, F7, F8 LH: Working memory, concentration, Executive planning, positive emotions.
RH: Episodic memory, social awareness Frontal poles: attention judgment
LH: Depression
RH: Anxiety, fear, executive planning, poor executive functioning
Temporal lobes T3, T4, T5, T6 LH: Word recognition, reading, language, memory
RH: Object recognition, music, social cues
Facial recognition
Anger, rage, dyslexia, long-term memory, closed head injury
Occipital lobes OZ, O1, O2 Visual learning, reading, parietal- temporal-occipital functions Learning disorders
Sensorimotor cortex CZ, C3, C4 LH: Attention, mental processing, RH: Calmness, emotion, Empathy Combined: Fine motor skills, manual dexterity, sensory and motor integration and processing Paralysis (stroke), seizure disorder, poor handwriting, ADHD symptoms
Cingulate gyrus FPZ, FZ, CZ, PZ, OZ Mental flexibility, cooperation, attention, motivation, morals Obsessions, compulsions, tics, perfectionism, worry, ADHD symptoms, OCD & OCD spectrum
Broca’s area F7, T3 Verbal expression Dyslexia, poor spelling, poor reading
Left hemisphere All odd numbered sites Logical sequencing, detail oriented, language abilities, word retrieval, fluency, reading, math, science, problem solving, verbal memory Depression (underactivation)
Right hemisphere All even numbered sites Episodic memory encoding, social awareness, eye contact, music, humor, empathy, spatial awareness, art, insight, intuition, non-verbal memory, seeing the whole picture Anxiety (overactivation)

Cos'è il Neurofeedback e a cosa serve?


Condizioni patologiche come l’ADHD, l’epilessia, l’ansia e la depressione sono associate a specifiche alterazioni dell’attività elettrica cerebrale (onde EEG) generate dalle alterazioni funzionali delle reti neuronali coinvolte nel processo patologico.

Il Neurofeedback (o EEG-Biofeedback) è un allenamento (training) mediante il quale l’individuo, grazie al feedback immediato fornito dalla strumentazione utilizzata (filmati, immagini, grafici), impara a controllare/modificare la propria attività elettrica cerebrale e a correggere/normalizzare le alterazioni cerebrali e gli stati patologici ad essa associati.

Il Neurofeedback è usato sia per trattare condizioni come i Disturbi dell’Attenzione (ADD/ADHD), l’ansia, la depressione e l’epilessia, sia per migliorare le performance cognitive come la memoria, l’attenzione e la velocità dei processi di pensiero.

Segue una tabella delle condizioni maggiormente trattate con il Neurofeedback:

Trattamenti di

Neurofeedback 

Epilessia

ADHD/ADD

Depressione

Potenziamento della Memoria

Potenziamento dell'Attenzione

Acufeni (tinnitus)


E’ realmente efficace?


Il Neurofeedback è un metodo d’intervento recente e basato sulla ricerca scientifica. La sua efficacia è dunque dimostrata da numerosi studi scientifici.

A tal proposito consigliamo al lettore di informarsi autonomamente sull'efficacia del Neurofeedback e del Biofeedback leggendo le ricerche (anche solo le sintesi) presenti su portali come PubMed; quest'ultimo è un motore di ricerca dedicato agli studi scientifici pubblicati in tutto il mondo e costituisce un punto di riferimento per tutto il mondo della ricerca scientifica: basta scrivere nel campo di ricerca le parole chiave (ad esempio: epilepsy neurofeedback) e in un attimo compaiono tutti gli studi in ordine cronologico.


Quante sedute occorrono?


Il numero di sedute necessarie per ottenere e stabilizzare i risultati desiderati sono variabili perchè dipendono da numerosi fattori.

Innanzi tutto il tipo di disturbo che si vuol trattare; poi c'è la velocità di apprendimento dell'individuo: solitamente i bambini mostrano una velocità di apprendimento maggiore rispetto agli adulti e questi ultimi maggiore rispetto agli anziani. Ma non è detto che sia necessariamente così.

Solitamente una seduta di neurofeedback dura solo pochi minuti: per contro, seguendo un trattamento di neurofeedback che rispetti i paramentri dei protocolli internazionali più utilizzati ed efficaci, possono essere necessarie da 10 a 40 o più sedute a seconda della condizione da trattare. Ad esempio per l'epilessia il metodo si dimostra efficace con un numero di sedute che va da una decina a 40 o più.

Il vantaggio del neurofeedback è che è in grado di trattare efficacemente patologie come l'epilessia (1/3 dei casi non risponde ai farmaci), l'autismo, l'ADHD, la depressione in modo indolore, non-farmacologico e privo di effetti collaterali.

Vista l'impossibilità di stimare, sin dall'inizio del trattamento, il numero esatto di sedute necessarie ad ottenere un effetto significativo e duraturo, per i trattamenti di neurofeedback attuiamo un trattamento economico particolare, come descritto più avanti.


Quanto costa?


Prima seduta di valutazione (90 minuti) - €90.00  -  Nel corso della prima seduta di valutazione si stabilisce, seppur in modo grossolano, il numero di sedute necessarie per il trattamento. 

Sedute di training - A seconda del numero di sedute previsto, il paziente può scegliere tra le seguenti opzioni:

A - 10 sedute - €70.00 a seduta

B - 20 sedute€70.00 a seduta - Le ultime 2 sedute gratuite

C - 30 sedute - €70.00 a seduta - Le ultime 3 sedute gratuite

D - 40 sedute - €70.00 a seduta - Le utlime 4 sedute gratuite

Tutti i trattamenti di Neurofeedback sono prestazioni sanitarie detraibili

Il biofeedback è una prestazione sanitaria passata dalle principali assicurazioni


PREPARAZIONE


Per lo svolgimento ottimale di ogni sessione di Neurofeedback è necessario seguire le seguenti raccomandazioni:

  • Non assmere bevande stimolanti (caffè, coca cola, redbull, tè, ecc.) almeno 15 ore prima della seduta di Neurofeedback; se si è abituati ad assumere molti caffè, ridurre ad una quantità moderata per non indurre reazioni d’astinenza.
  • Evitare di fumare almeno 2 ore prima del trattamento.
  • Evitare di prendere farmaci, se possibile, almeno 2 ore prima dell’EEG.
  • Pulire bene i capelli e il cuoio capelluto la sera prima con saponi neutri. Non lavare i capelli la mattina dell’appuntamento (o poco prima); i capelli e il cuoio capelluto devono essere completamente asciutti e ben sgrassati.
  • Non usare creme o gel di alcun tipo sui capelli!
  • Dormire bene la notte prima:  possibilmente non meno di 6 ore.
  • Bere acqua in abbondanza.