Cos'è il Biofeedback?


Il Biofeedback è un metodo d'intervento Psicofisiologico che costituisce una branca applicativa Psicofisiologia, una branca della Psicobiologia che studia, da oltre mezzo secolo, le basi neurofisiologiche della psiche umana (e animale), ossia le relazioni tra la psiche (pensiero, cognizione, emozioni, comportamenti, ecc.), cervello e corpo.

 Il Biofeedback è un training, un allenamento guidato mediante il quale l'individuo, grazie all'uso di tecnologie sofisticate, apprende a controllare rapidamente e autonomamente le funzioni fisiologiche alterate che sono all'origine della condizione patologica (es. ansia, attacchi di panico, stress, insonnia, depressione, cefalea tensiva, emicrania, ipertensione, lombalgie, disturbi gastro-intestinali, fibromialgia, ecc.)  sfruttando i propri meccanismi psicobiologici naturali.

Una volta apprese le abilità vengono mantenute per sempre e utilizzate in modo consapevole e automatico.


Competenze del Biofeedback Trainer (o Therapist). Come scegliere.


In virtù della sua natura a cavallo tra lo psichico e il somatico è indispensabile verificare che il biofeedback trainer abbia una formazione che gli/le abbia consentito di acquisire le indispensabili conoscenze, competenze ed esperienza nel settore specifico della psicologia (ad es. disturbi d'ansia, depressione, gestione dello stress, psicosomatica, ecc.) e in specifiche discipline psicobiologiche.

E' dunque fortemente consigliato intraprendere questo trattamento con Psicologi che abbiano una formazione ed esperienza nelle seguenti discipline scientifiche:

 

  • Psicologia Sperimentale e Clinica
  • Psicofisiologia
  • Neuropsicologia
  • Psicologia Fisiologica
  • Psicofarmacologia 

 

Il BioFeedback si è dimostrato efficace nel trattamento di numerosi disturbi spesso caratterizzati da un'importante componente psicosomatica, altrimenti non trattabili con i tradizionali strumenti d’intervento farmacologici e non farmacologici. La sintomatologia ed eziologia di tali disturbi sono attribuibili ad alterazioni fisiologiche causate da fattori oltre che genetici anche ambientali, psicologici e/o comportamentali.

Nella tabella sottostante sono elencati alcuni dei disturbi e condizioni per le quali il Biofeedback è utilizzato con successo:

 

Stress cronico e acuto

Ansia

Attacchi di Panico

Depressione

Cefalea di Tipo Tensivo

Emicrania

Ipertensione

Dolori da tensione musc.

Insonnia

Asma

ADHD

Disturbi Psicosomatici


Il Biofeedback è un metodo d'intervento psicofisiologico supportato da una vasta letteratura scientifica e da una lunga esperienza clinica internazionale. Per i riferimenti scientifici sull'efficacia del biofeedback consultare l'ampia bibliografia pubblicata in questo sito. 
 

Come funziona il Biofeedback?

 

Opinioni dei pazienti, commenti e domande  

0 # Dr. Alessio Penzo 2016-09-07 23:34
Buona sera,

l'efficacia del biofeedback nel trattamento della fibromialgia è stata dimostrata da numerosi studi. Il preciso protocollo dipende dalla sintomatologia e dall'eventuale (frequente) co-presenza di altri disturbi o stati di malessere che spesso sono associati alla fibromialgia e che rientrano in quella categoria di disturbi oggi definita “central sensitivity syndrome” (CSS) o sindromi da sensibilità centrale, che comprendono l'ansia, la cefalea tensiva, la sindrome dell'intestino irritabile, ecc.

Il protocollo da seguire dipende dunque da vari fattori che è necessario considerare di vota in volta.
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0 # Giulia N. 2016-06-05 15:37
Salve, ho letto che il Biofeedback è indicato per la fibromialgia. Me lo confermate? In tal caso come funziona?
Grazie.
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